Image Alt

Wing Tsun

Wing Tsun

Il Wing Tsun è un’arte marziale orientale che deriva dal Kung Fu che, sfruttando pochi, semplici ma efficaci principi base, permette di difendersi dagli attacchi di un avversario dotato di una forza fisica molto superiore alla propria: non a caso, infatti, la leggenda racconta che il Wing Tsun sia stato inventato nientemeno che da una donna. In questa guida andremo alla scoperta delle origini del Wing Tsun, delle sue peculiarità davvero uniche e dei principi sui quali si basa questa efficace forma di autodifesa e di miglioramento della coscienza di sé.

IDENTIKIT DEL WING TSUN

Il Wing Tsun, detto anche Wing TjunWing Chun o Ving Tsun, è un’arte marziale di origine cinese che deriva dal Kung Fu praticato dai monaci Shaolin. In realtà “Wing Tsun” rappresenta l’abbreviazione di Wing Tsun Kuen, che significa “Pugilato dell’eterna primavera”. Questo nome particolare sta a simboleggiare il continuo rinnovamento non solo di chi la pratica, ma anche e soprattutto dell’arte marziale in sé.

Il Wing Tsun è infatti uno stile di combattimento che poco o nulla ha a che vedere con la forza fisica o il vigore. Esattamente come avviene nell’approccio scientifico, questo combattimento si basa sulla continua ricerca dell’evoluzione e del miglioramento dello stile, nella quale ogni praticante si impegna per dare il proprio contributo personale.

Il Wing Tsun viene spesso indicato come un’arte marziale ideale per l’autodifesa, che utilizza colpi e prese in serrati combattimenti corpo a corpo. Secondo la filosofia che sta alla base del Wing Tsun, il praticante deve essere come una canna di bambù: solido ma flessibile, ben saldo ma cedevole. È proprio una simile impostazione fisica, infatti, che consente di deviare le forze esterne e di reindirizzarle contro il proprio avversario.